“Tanto tuonò che piovve”
Editoriale del Segretario Generale Provinciale del SIULP di Taranto Antonio Digregorio
Con il titolo non vogliamo ispirarci alla leggenda di Socrate, quando, dopo una furiosa lite con la moglie, questa gli versò una secchiata d’acqua provocando il commento del filosofo, semmai, vogliamo usarlo come segnale premonitore rispetto ad una situazione che grazie al nostro impegno si è finalmente concretizzata. Infatti, il SIULP di Taranto, da anni si spende per l’assegnazione da parte di Poste Italiane di nuovi e più decorosi locali da assegnare al personale della Sezione Operativa per la Sicurezza Cibernetica di Taranto, e lo ha fatto spronando ed interloquendo con le parti in causa.
Oggi siamo finalmente giunti ad una sorta di capolinea e fa piacere constare come il nostro pressing abbia portato ad un risultato. Abbiamo difatti appreso che a brevissimo sarà ufficialmente consegnato un locale di pertinenza agli attuali uffici, il quale, sarà utilizzato dagli operatori come nuova area di lavoro. Locali che fino a poco tempo fa, erano in uso all’Ente Poste ed adesso assegnati alla Sezione dopo che ovviamente sono stati eseguiti una serie di lavori di adeguamento e di efficientamento. Non è certo la “soluzione massima” soprattutto in ottica futura rispetto ad un probabile ampliamento del suo organico che andrà a rafforzare il settore della cyber sicurezza; ma non è neanche la peggiore (anzi) e quindi, come tale, rimane una soluzione sicuramente accettabile.
A questo punto, attenderemo la preventiva convocazione in ordine alla consultazione tra gli R.L.S. (Rappresentanti dei lavoratori nell’ambito della sicurezza sui posti di lavoro) il Datore di Lavoro, l’RSPP e il Medico competente per le le valutazioni e per l’aggiornamento del D.V.R. (Documento Valutazione Rischi), secondo il dettato normativo di cui al D.lgs 81/2008.
Tuttavia, vorremmo in breve ripercorrere le tappe attraverso cui siamo giunti al risultato attuale e come tale vorremo fornire una breve cronistoria, poiché, come spesso affermiamo, “è necessario per affrontare il presente, conoscere il passato per proiettarsi nel futuro”. Anche perché, qualcuno potrebbe avere la memoria corta e tra l’altro vorremmo evitare che altri, dopo tutto l’impegno da parte nostra, attribuiscano a loro l’esito finale sebbene non si siano mai spesi per la causa.
In tutto questo tempo, abbiamo sempre cercato di stimolare il management affinché interloquisse con i vertici dell’Ente e purtroppo, non sempre tali interventi hanno sortito gli effetti sperati e anzi, a tratti è pure sembrato che vi fosse “qualcuno o qualcosa” che ostacolasse o rallentasse il processo di adeguamento delle aree di lavoro, finanche rispetto alle soluzioni proposte in passato che immancabilmente trovavano una bocciatura (sic!). Ma non ci siamo mai persi d’animo e abbiamo continuato nella nostra opera, sebbene, diverse sono state anche le criticità strutturali (e non solo), riscontrate nella Sezione di Taranto, da ultime quelle rilevate nel corso di un recente sopralluogo effettuato dal SIULP Jonico tramite le figure professionali preposte che per nostro conto, hanno redatto una relazione tecnica poi consegnata alla dirigenza, la quale, ha mostrato piena sintonia e collaborazione.
Non vorremmo andare troppo a ritroso rispetto anche a figure manageriali che oggi probabilmente sono pure fuoriuscite dall’Amministrazione (che onestamente hanno fatto poco o niente in ordine all’ampliamento dei locali), pur tuttavia, la scesa in campo del SIULP e gli input da essa offerti, senza ombra di dubbio, sono stati utili oltre che sono stati colti sia dal precedente Dirigente del Centro Operativo per la Sicurezza Cibernetica Puglia, Dott. Fulvio Manco che, ad onor del vero, si è speso molto per addivenire ad una migliore soluzione (una concertazione che pur dando i suoi frutti, non si è completata nel corso del suo mandato); sia dall’attuale Dirigente Dott. Carlo De Bartolis, sul quale, abbiamo esercitato sin dall’inizio del suo insediamento – con insistenza potremmo pure dire – nel solco precedentemente tracciato, un ulteriore pressione.
Da parte del Dott. De Bartolis, abbiano riscontrato massima disponibilità e un corretto approccio finalizzato alla concertazione, evidentemente desideroso quanto noi di addivenire ad una soluzione definitiva. Infatti sin dalle prime nostre interlocuzioni – alcune anche dirette ovvero con incontri in presenza svolti a Bari a cui oltre allo scrivente ha partecipato anche il delegato SIULP Giuseppe Orlando, ha saputo cogliere i nostri input iniziando a dialogare con il management di Poste Italiane.
Siano pertanto a porre un pubblico ringraziamento ad entrambi i dirigenti pur nella consapevolezza che ad un certo punto – e siamo nel periodo agosto 2025 – quando tutto sembrava che volgesse al termine rispetto alla fase di assegnazione dei nuovi locali, vuoi per un motivo vuoi per altro, abbiamo invece registrato una fase di rallentamento. Il progetto sembrava essersi arenato e anzi, avevamo avuto la sensazione che gli impegni presi erano stati completamente disattesi da Poste Italiane. Date le circostanze, abbiamo chiesto il supporto della nostra Segreteria Nazionale che ha subito inviato una nota all’Ufficio Rapporti Sindacali del Dipartimento della P.S. (approfittando del momento, evidenziavamo anche la questione critica dell’organico, in previsione della prossima stesura relativa alla riorganizzazione degli uffici periferici della Polizia di Stato – chiamasi Atto Ordinativo Unico – disposta dal Capo della Polizia, per il quale, seguiranno prossimamente incontri al vertice con i sindacati); e l’Ufficio dipartimentale ci ha subito risposto.
Nello stesso periodo, la stampa locale, a seguito di alcune nostre critiche note di denuncia, ci dedicava e diffondeva all’opinione pubblica una serie di articoli in cui evidenziava lo stato di criticità della Sezione Polizia Postale di Taranto, materiale che portiamo nuovamente in visione, allo scopo di rinfrescare la nostra e la vostra memoria. Il resto è storia dei giorni nostri….
Siulp Taranto Segreteria Provinciale Sindacato Italiano Lavoratori Polizia Taranto