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CALCIO: Romano (SIULP), comportamento Forze polizia esemplare ed equilibrato, responsabilità danni da facinorosi da accertare su comportamento UEFA.

Il comportamento violento degli oltre 5000 tifosi del Fayenoord, quasi tutti ubriachi già dalla serata di ieri grazie alle sostanze alcoliche reperite presso i supermercati e negozi simili, che come noto non rientrano tra gli esercizi ai quali il Questore può fare divieto di vendita degli alcolici, e al fatto che nessuno può limitare la libera circolazione di persone che alla spicciolata raggiungono determinati luoghi della città non ha avuto ulteriori conseguenze e danni per i cittadini romani e per la stessa città solo grazie all’organizzazione dei servizi, alla professionalità, all’equilibrio e la capacità della gestione della piazza, oltre che allo spirito di abnegazione dei Poliziotti e di tutti gli appartenenti alle Forze di polizia, pur di fronte ad una tifoseria chiaramente pericolosa e con naturale propensione alla violenza.

Lo afferma Felice ROMANO Segretario Generale del SIULP, il primo sindacati dei poliziotti.

Esprimo un sentito ringraziamento e plauso a tutti i colleghi che da ieri sono impegnati in queste due giornate di guerriglia, fronteggiate al meglio e con la massima professionalità pur quando è stato necessario l’uso della forza – utilizzata solo nei casi strettamente necessari e graduata alle esigenze che si affrontavano – insieme alla solidarietà e vicinanza ai colleghi feriti, due dei quali in modo molto serio. L’equilibrio, la fermezza ma anche l’esperienza e la grande capacità operativa dimostrata nella circostanza dai massimi responsabili dell’organizzazione e della gestione dei servizi, che non hanno ceduto a chi invocava di sospendere la partita, hanno permesso di contenere al massimo l’orda barbarica della tifoseria olandese.

Non consentire che l’incontro si disputasse, infatti avrebbe esposto la città a serio e concreto rischio di diventare un’arena nella quale questi delinquenti avrebbero sfogato la loro naturale vocazione alla violenza e alla distruzione che, prima che si potessero rendere inoffensivi sicuramente avrebbero creato danni gravissimi alla città e ai cittadini.

Ecco perché, sottolinea il leader del SIULP, è stata saggia e inappuntabile la decisione di trasportare i tifosi del Fayenoord con dei pullman dedicati evitando così che questi facinorosi arrivassero allo stadio a piedi con la creazione di una catena umana e con l’intento di attraversare la piazza che è abituale ritrovo dei tifosi romanisti.

Ancora una volta, e nonostante le offese e le critiche ingiuste e ingenerose, chi ha fatto le spese per consentire che una partita di calcio si disputasse sono i poliziotti.

Ecco perché, conclude Romano, ribadendo che è inaccettabile il prezzo che i poliziotti e la città di Roma ha pagato perché questa gara si disputasse, chiediamo al Ministro Alfano di voler accertare se l’UEFA aveva segnalato, come è obbligo che faccia la pericolosità dei tifosi del Fayenoord poiché, ad ora e per quanto ci è dato sapere, pare che non vi sia stata nessuna segnalazione.

Se questo fosse confermato appare evidente di chi sia la responsabilità e dove bisogna agire per sanzionare in modo fermo e senza sconti per il risarcimento dei danni e per evitare che ciò possa ripetersi ancora.

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Roma-Feyenoord, Romano (Siulp): “Comportamento forze di polizia esemplare”

Alfano chieda a Uefa se segnalato pericolosità tifosi
(Ansa) – Roma 21 feb – Il comportamento violento dei tifosi del Feyenoord “non ha avuto ulteriori conseguenze e danni per i cittadini romani e per la città solo grazie all’organizzazione dei servizi, alla professionalità, all’equilibrio e alla capacità della gestione della piazza da parte di tutti gli appartenenti alle forze di polizia“.

Lo afferma il segretario del Siulp Felice Romano esprimendo la solidarietà agli agenti rimasti feriti. “L’equilibrio, la fermezza ma anche l’esperienza e la grande capacità operativa dimostrata nella circostanza dai massimi responsabili dell’organizzazione e della gestione dei servizi – prosegue Romano – che non hanno ceduto a chi invocava di sospendere la partita, hanno permesso di contenere al massimo l’orda barbarica della tifoseria olandese. Non consentire che l’incontro si disputasse, avrebbe infatti esposto la città a serio e concreto rischio di diventare un’arena”. “Ancora una volta – aggiunge – nonostante le offese e le critiche ingiuste e ingenerose, chi ha fatto le spese per consentire che una partita di calcio si disputasse sono i poliziotti“.

Il Siulp chiede al ministro Alfano “di accertare se l’Uefa aveva segnalato, come è obbligo che faccia, la pericolosità dei tifosi del Feyenoord poiché, ad ora e per quanto ci è dato sapere, pare che non vi sia stata nessuna segnalazione“. “Se questo fosse confermato – conclude – appare evidente di chi sia la responsabilità e dove bisogna agire per sanzionare in modo fermo e senza sconti per il risarcimento dei danni e per evitare che ciò possa ripetersi ancora“.

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